Cure Palliative: consapevolezza in crescita, ma restano le sfide dell’informazione

Dai dati raccolti nel 2023 da Vidas Milano, in collaborazione con la Federazione Cure Palliative e la Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti emerge un quadro interessante: quasi tutti in Italia hanno ormai sentito parlare di cure palliative. Un segnale positivo, che indica una crescente, seppur non ancora completa, consapevolezza su questo tema cruciale.

Per quanto riguarda il luogo di cura, il domicilio è la scelta preferita da oltre la metà degli intervistati, evidenziando l’importanza dell’assistenza territoriale. L’ospedale è preferito da una persona su dieci. Gli hospice stanno guadagnando riconoscimento, scelti da un intervistato su cinque, specialmente nelle aree dove sono più diffusi. Le principali fonti di informazione rimangono i medici di base e gli specialisti.

Tuttavia, emergono alcune criticità tra i professionisti. Circa il 15-20% dei medici non sa che le cure palliative sono un diritto garantito dalla legge, percentuale che sale a quasi il 30% tra i pediatri. Questo sottolinea la necessità di una formazione più mirata. Sebbene ci sia una percezione tra i clinici che la popolazione sia poco informata, l’esperienza diretta con le famiglie spesso ne mitiga la portata. Un altro punto critico è che la maggior parte dei medici tende a proporre le cure palliative solo quando i trattamenti curativi non sono più efficaci, e solo marginalmente in fase precoce o in associazione con altre terapie. Questo suggerisce un approccio ancora non pienamente integrato.

Un punto di riferimento per l’Informazione sulle Cure Palliative

Per affrontare queste sfide e rendere l’informazione sulle cure palliative più accessibile, l’associazione VALENTINA PENELLO Onlus vuole promuovere un servizio informativo completo.

Per garantire una copertura capillare, l’iniziativa si articolerà su più fronti: uno sportello fisico sarà aperto presso la sede di Padova dell’associazione; a questo si aggiungeranno strumenti digitali e telefonici, tra cui un numero verde sempre disponibile, un sito internet dedicato e una presenza attiva sui social network.

Tutti questi canali saranno gestiti da operatori professionisti appositamente formati, pronti a fornire tutte le informazioni necessarie e a rispondere ai quesiti sul tema delle Cure Palliative, rendendo il diritto all’informazione una realtà concreta per tutti.